Cosa possiamo fare affinchè i nostri figli preferiscano cibi più sani ?

• Ricordatevi che i nostri figli spesso ci imitano, quindi siate voi per primi a scegliere di nutrirvi in modo sano
dalla parte dei bambini • Fate attenzione se vostro figlio scarica sul cibo solitudine, nervosismo, frustrazioni o insoddisfazioni emotive. Se vi viene il sospetto che qualcosa turba il bambino fatevi delle domande, indagate a scuola e se qualcosa non vi e’ chiaro rivolgetevi ad un professionista esperto.
I messaggi che passa la tv hanno un potere rilevante sulle scelte e stili alimentari, quindi:
• Preferite film o cartoon da vedere in dvd, così facendo saprete cosa guarda, evitando la pubblicita’
• Limitate l’uso della tv, preferendo comunque di guardarla insieme, cosi’ che potete commentare quello state vedendo.
Per favorire uno stile alimentare adeguato:

• Coinvolgeteli nella preparazione dei pasti
• Trascorrete del tempo in natura ciò permette di avvicinarsi alle origini della catena alimentare per favorire conoscenza e consapevolezza rispetto a ciò di cui ci nutriamo.
• durante i pasti la tv, i cellellulari, tablet, videogiochi vanno spenti. Preferite conversazioni e incoraggiate il bambino a mangiare lentamente e ad assaporare il cibo.
• Evitate durante i pasti litigi e discussioni.
• Incoraggiate il movimento proponendo passeggiate all’aria aperta, pic nic, giochi di una volta in cortile.
• Limitate momenti “ipnotici” associando tv a cibo.
• Rispettate la natura: raccolta differenziata, risparmio energetico ecc. Spiegando al bambino le connessioni tra queste azioni e l’alimentazione
• Al supermercato non cedete a ricatti, urla e capricci (nag factor: tormento)
• Create una collaborazione con gli insegnanti e altri genitori affiche’, durante la merenda, tutti i bambini portino frutta e verdura, valorizzando questi alimenti piuttosto che merendine e simili.
Ricordatevi di :
• Spiegate, con un linguaggio appropriato all’eta’ di vostro figlio, perche’ alcuni alimenti e’ bene limitarli o eliminarli dall’alimentazione.
• Partecitate a esperienze e percorsi che vi possano rendere i genitori competenti e informati.

Per informazioni: Dr.ssa Anna Lamo Cell. 347-9406545

Additivi... questi sconosciuti


Additivi Sono classificati a seconda della funzione ad esempio antiossidante, antimicrobica svolta negli alimenti e sono identificati da un numero e da una lettera. coloranti nei cibi La lettera "E" indica che l'additivo in questione è riconosciuto e permesso in tutti i paesi dell'Unione Europea. Il numero che segue ne definisce la categoria ad esempio E1…= colorante E3… = antiossidante.
Vediamo un po' più nello specifico:
Coloranti (da E100 ad E199)
Conservanti (da E200 ad E299) il loro fine è quello di rallentare il deterioramento del cibo causato da: batteri , lieviti e muffe.
Antiossidanti (da E300 ad E322) evitano il processo di ossidazione nell'alimento.
Correttori di acidità (da E325 ad E385)
Addensanti, emulsionanti e stabilizzanti (da E400 ad E495)
Aromatizzanti, donano agli alimenti specifici odori e sapori. La legge italiana prevede la loro indicazione in etichetta in modo generico come aromi.
Ma attenti ai cibi cotti alla brace e similari... contengono idrocarburi policiclici aromatici o benzenoidi, detti anche aromatici poiché alcuni di essi emanano un caratteristico odore. Sono presenti nel petrolio grezzo e nell'asfalto, sono assenti nel carbone, nella benzina e nella nafta, dai quali si generano per riscaldamento ad alta temperatura, si trovano anche nel fumo di sigaretta.
Per quanto riguarda l'alimentazione, gli idrocarburi policiclici aromatici si formano nelle cotture ad alta temperatura, che comportano la carbonizzazione del cibo. A rischio sono soprattutto gli alimenti cotti alla brace o fritti, ma anche gli alimenti tostati come il caffè. In generale, è buona norma fare sempre attenzione alla temperatura di cottura ed evitare di annerire il cibo con temperature troppo elevate.